Mi chiedo perchè nella mia vita ci siano periodici ritorni al passato. E sempre più frequenti.
Sarà perchè ci faccio caso, o soltanto perchè da una certa età in poi hai un passato? Forse la seconda che ho detto. Però è curioso e quasi mai spiacevole, se non fosse per quella nostalgia e quei pensieri senza sfondo.
Stanotte ho sognato di essere al liceo, ed al banco dietro c'era seduto Corrado Guzzanti. Al risveglio ho però subito compreso che era un sogno, difatti al mio liceo non ricordo nessuno di tanto intelligente e, soprattutto, altrettanto libero...
Domani è già novembre, ed io rido, e non mi sento più, non torna più, sento che scivola, rimbalza, scivola su di me ...
Bye.
A volte ci vuole davvero poco per raddrizzare una giornata.
Mi sono alzata con un umore a dir poco plumbeo, ma un inatteso evento mattiniero mi ha fatto sghignazzare per ore e ore.
La tecnologia sa essere goduriosamente diabolica.
E dopo grassi sghignazzi sulle beghinerie di una squallida moglie, adesso sono davvero pronta ad affrontare le miserie del vicinato.
Bye!!!
Ho osservato a lungo senza riuscire, tuttavia, a capire molto. Ho guardato quegli alberi bruciati e ritti al cielo, quelle case sventrate, senza più finestre, senza più un segno di vita, e mi pareva solamente irreale. Accanto a me la vita continuava, correva verso il mare ed aveva ancora voglia di sole.
Ed io, che ho lasciato quei posti poche ore prima dell'inverosimile, che la mattina del 30 giugno 2009 mi sono svegliata soltanto per puro caso lontana da lì e non credevo a ciò che mi ero appena lasciata dietro, non riuscivo a distogliere gli occhi da tanto dolore silente.
Ferita a morte, e ciò nonostante piena di muta dignità.
Così mi è apparsa Viareggio, a metà settembre 2009.
Firenze non ha bisogno di ronde, ma di rondini. Non se ne vede più una.
Che paese di cacca. Si può dire? Il padrone permette? Io lo dico lo stesso.
Sul resto invece, niente da dire.