postato da vissidarte alle ore 13:01
giovedì, 29 dicembre 2005

Premetto: Detesto quelli che dicono "Io odio questo, io odio quello". E' un po' come l'attimino di Luttazzi. Ma stamani farnetico, e quindi sono costretta a farlo...

Io ODIO la neve.

Uno dei pregi supremi di questa città è, o almeno era, la mancanza pressochè totale di neve. L'anno scorso è successo, ha nevicato, non moltissimo a dire il vero, abbastanza però da dover abbandonare, nottetempo, il motorino e farmela a piedi fino a casa. Era la fine di febbraio, meno 45.000 gradi, 40 di febbre dopo due giorni. Olè!

Ieri pomeriggio, come sempre, mi avvio fiduciosa con il mio motorino verso una festa. Le ore trascorrono allegramente, finchè, più o meno all'una, decidiamo che è l'ora di dividere le nostre strade. Sì, ok. Ma ci sono almeno 10 cm di neve in terra, e altrettanti ricoprono il mio motorino. Abbandono, naturalmente, l'idea di avventurarmi fino a casa con il mio mezzo, depressa e desolata di ritrovarmi intorno un paesaggio da landa siberiana più che da città d'arte e di cultura freddissima sì ma cavolo... al-massimo-si-ghiacciava-l'Arno-d'argento-che-poi-tanto-d'argento-non-lo-è-più-da-almeno-25 anni.

Vabbè. Anime pie si offrono di riaccompagnarmi verso casa, almeno stasera, penso, mi evito il freddo dell'anno scorso. Grazie a tutti, buonanotte.

Certo, buonanotte. Ma le chiavi??

Ebbene sì. Avevo dimenticato le chiavi di casa. Immaginatevi pure il resto. Compresa la febbre che sicuramente avrò il 31 sera.
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categoria : firenze sogna, delirio vano è questo

postato da vissidarte alle ore 00:44
lunedì, 26 dicembre 2005

L'amour est enfant de Bohême, il n'a jamais, jamais connu de loi...

Si, lo so, non è affatto natalizio. Ma che fare, oggi ho avuto in testa Carmencita tutto il giorno, dal risveglio in poi.

Che giornate gloriose. Ieri sera, dopo abbondante scorpacciata della vigilia, mi sono accasciata dopo ben due minuti due dall'inserimento del vhs di Rosencrantz e Guildestern sono morti nel videoregistratore. L'ultima volta Gary Oldman era a stento riuscito a raggiungere Elsinor, a sto giro manco gli ho dato il tempo di finire il testa o croce. Due a zero per me. Tiè!

Oggi, invece, casa mia implorava pietosamente di essere pulita. Ho dovuto cedere, essendo, con buona pace di Don Giovanni, donna di buon core. Dunque dedicai la giornata natalizia a tali alacri opre di pulizia, che mi resero invero enormi soddisfazioni. E naturalmente anche a pranzo e a cena ho "dovuto" mangiare come una condannata.

La musica è finita, gli amici se ne vanno... eccomi qui. La tentazione di battere il record è forte. Stasera potrei addirittura riuscire a non vedere "l'entrata in scena" di Tim Roth!!!!

Buonanotte.
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categoria : delirio vano è questo

postato da vissidarte alle ore 14:37
giovedì, 22 dicembre 2005

Piena di parole, ma senza niente da dire, davanti a un treno la cui partenza è stata già annunciata due volte. Oggi mi sento precisamente così.

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categoria : delirio vano è questo, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 16:38
mercoledì, 21 dicembre 2005

Apprendo dal blog di Giorgia del compleanno di Erwin Schrott. Auguri! E auguri anche a lei, che invece festeggia domani.
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categoria : a titolo informativo

postato da vissidarte alle ore 14:56
lunedì, 19 dicembre 2005

La stanchezza è uno stato mentale. Una deviazione, una superstizione. Ne sono certa.

Basterebbe che mi concentrassi. Sarebbe sufficiente immedesimarsi organicamente in una giovane donna che, andata a letto alle ore 15.00 circa di sabato pomeriggio, si stia risvegliando solamente adesso, e fresca come una rosa.

Il buon vecchio Stanislavskij mi salverà, lo sento. Oppure, sotto forma di Kostantin Alexeev, mi darà il colpo di grazia.

Buona giornata a tutti!
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categoria : delirio vano è questo

postato da vissidarte alle ore 09:07
venerdì, 16 dicembre 2005

Sono in piedi da un paio d'ore. Giusto il tempo di guardarmi allo specchio e accorgermi con orrore della piega da cuscino che hanno oggi i miei capelli, cominciare a truccarmi e, nello sconforto più totale, accorgersi che il mio bellissimo nuovo ombretto, acquistato due giorni or sono, si è appena schiantato al suolo polverizzandosi.

Giusto il tempo di uscire di casa e quasi slogarsi una caviglia per convincere il motorino che non aveva alcuna intenzione di partire. Respirare smog, arrivare viva per puro miracolo dopo vari slalom, e vedere lui che sta andando via proprio in quel momento eda lontano ti fa ciao ciao con la manina.

Che dire. Se il buongiorno si vede dal mattino... quasi quasi me ne torno a letto.

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categoria : a titolo informativo

postato da vissidarte alle ore 18:14
domenica, 11 dicembre 2005

Meravigliosamente, a casa. Mentre tutt'intorno impazza il delirio natalizio. Ho avuto la malsana idea, per pranzo, di prendere la macchina per evitarmi il freddo. Malsana, perchè la distanza da percorrere ammontava a circa un chilometro, metro più metro meno, e con il motorino mi sarei risparmiata la coda allucinante che ho dovuto fare per tornarmene beatamente a casa. Diciamo che anche a piedi c'avrei messo meno, ecco. Tutto ciò sia di punizione e monito per la mia pigrizia.

Ho sentito casualmente l'ultima canzone di Jovanotti (...) e mi ha colpito una frase: la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare. Ah! Ecco cos'era! Ecco perchè non mi sono mai potuta affacciare da piani più alti del pianterreno e perchè non posso passare su ponti sospesi! E' solo voglia di volare!

Un momento, però. Io ho paura anche di volare... Questo chi glielo dice a Jovanotti???

Vabbè.

Per la commentatrice al post precedente: Conosco lo spettacolo che tu citi, ma vissi d'arte, vissi d'amore è l'incipit della più nota aria della Tosca di Giacomo Puccini. Che poi sia stato anche un cavallo di battaglia della Callas, nonchè una frase in qualche modo rappresentativa della sua esistenza, non vi è alcun dubbio. Ma non riduciamo tutto a quello, vi prego.

Per il commentatore 'bastardo': mi sei simpatico. E non perchè alle donne piacciono i bastardi (che è una sacrosanta verità) ma perchè le donne, la maggior parte delle donne, i bastardi se li meritano. Ecco tutto!

Vado.

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categoria : a titolo informativo, firenze sogna

postato da vissidarte alle ore 17:55
venerdì, 09 dicembre 2005

Oggi sono stanca. Eppure la serata è ancora lunga.

Cominciamo. Almeno proviamoci. Dunque sono un'allegra pulzella fiorentina, che nell'anno mozartiano compirà trenta anni tondi tondi. Segno zodiacale cancro, ascendente acquario. Almeno così mi dicono, poichè l'interesse che nutro per la materia in questione è pari/minore a zero.

Ho un cane, o meglio lui, o meglio lei (è una femmina) ha me. La amo, mi ama, e mi accudisce più di quanto io accudisca lei. Si tratta di un meraviglioso dalmata di sette anni, scampato a più riprese ad una fine atroce, e da sei anni con me convivente. A tal proposito qualcuno ha detto che poteva andarle anche meglio, ma diciamo che comunque si può accontentare...

Fine della prima puntata. Potrei far finta di tirarmela, di volervi tenere sulle spine...
In realtà devo scappare, e proprio per andare a comprare il cibo per la suddetta, che altrimenti mi salta il pasto fino a domani sera.

baci a tutti

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categoria : mi chiamano mimì

postato da vissidarte alle ore 18:09
lunedì, 05 dicembre 2005

Mi chiedono di dire di più di me. Premesso che son donna abbastanza pudica, giuro che ci proverò. Ma datemi un po' di tempo, così, tanto per pensare un attimo ad una presentazione decorosa...

Intanto mi appresto ad uscire, mentre su questa bellissima e umida città (come in gran parte del resto d'Italia) continua a piovere.
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categoria : a titolo informativo, firenze sogna, mi chiamano mimì

postato da vissidarte alle ore 11:29
sabato, 03 dicembre 2005

Tanto per la cronaca, qui piove di nuovo da ieri sera. Ho tirato dentro i famosi miliardi di panni per miracolo, e adesso mi riempiono ogni angolo di casa. Perfino il cane cerca di farsi largo tra lenzuola e mutande stese. Roba da oltremondo...!
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categoria : a titolo informativo, firenze sogna, mi chiamano mimì