Era ormai assodato da tempo, ma dopo una giornatina d'inferno costellata di:
a) partenze a forza di lacrime, sangue e pedate del mio motorino
b) ritardi a destra e a manca (perlopiù causati dal punto a)
c) Megascivolone della ruota posteriore del suddetto su frenata in pieno centro (in via Martelli vi erano giapponesi che si sganasciavano, bastardi!!) per fortuna non seguita da volo per le terre
d) Serie di disastri/beghe lavorative
posso affermare con ragione e in via ufficiale che il 17 gennaio, già a suo tempo eletta 'Rinco day' (giornata del rincoglionito, pare che sia una data che ne raggruppa diversi) viene proclamato giornata del rinco e del volteggio roteante dei cosiddetti.
Alè!
Giornatina variamente affollata, che si sta concludendo con un video dei Franz Ferdinand che scorre su Mtv. A dire il vero mi ero beatamente accoppata più di due ore fa, godendo di una insperata e rara seratina casalinga, quando giunse telefonata from New York city di un mio amico.
Queste le prime parole: Sono stato al Metropolitan!!! Ho visto il Wozzeck!! Ma lo sai chi c'è stato qui SOLAMENTE un mese fa?? Erwin!!!
Per rimanere in ambiente americano: Oh my god.
Avete presente farsi un mazzo come una capanna, tornare a casa alle nove di sera dopo una giornata allucinante con solo un cappuccino sullo stomaco, addormentarsi sotto la doccia e finalmente godere del giusto riposo... quando l'ultima persona che avresti pensato di sentire ti urla negli orecchi da New York??
Non finisce qui.
Rincoglionitissima, farfuglio un 'quasi' alla domanda 'MA STAVI DORMENDO???????'. Quasi, nel senso che era quasi un'ora e mezzo... Ma lui imperterrito...
Nel sonno son perfino riuscita a comprendere che la sua visita al Virgin store è stata particolarmente onerosa, ma che porterà a casa diverse delizie. Insomma, ci ho guadagnato la versione de Il ratto del serraglio del Maggio di qualche anno fa, che stavo per comprarmi, e qualche altra cosina a sorpresa. Tremo al pensiero.
Il sonno per stasera è perduto. Ma tra qualche giorno arriva l'orchestra del Maggio, proprio qui, chez moi!!
Rinvangando i bei tempi degli studi, mi son avveduta che per 'nel mezzo del cammin di nostra vita' il sommo poeta intendeva... trentacinque anni.
Argh.