postato da vissidarte alle ore 12:22
sabato, 25 marzo 2006

Et voilà! incredibilmente, e nello stesso giorno, ho creato un piatto nuovo e insperatamente gustoso, e in più, ho apportato una sostanziale modifica alla mia casa! Ma dove arriverò di questo passo? Ma che mi sono messa in testa, di diventare una donna quasi normale???

Comincio a farmi anche un po' paura.
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categoria : a titolo informativo, mi chiamano mimì

postato da vissidarte alle ore 12:59
sabato, 18 marzo 2006

Bellissima giornata di sole, fredda. Meravigliosa.
Ho voglia di fare tante cose, non so se mi entreranno tutte in un solo pomeriggio. Ci proverò. Mangerò qualcosa, dormirò un'oretta abbracciata al cane, mi godrò le vetrine del centro cercando di non comprare tutto io. Mi comprerò un libro, dei cd, qualche dvd. Ricaricherò il telefono, manderò degli sms. Prenderò il cane, me lo sbaciucchierò e me lo porterò a spasso. Poi andrò a fare la spesa, comprerò tutto quello che non mi è necessario e qualcosa da mangiare.

Non sempre è negativo perdere qualcosa. Spesso è utile, anzi positivo. Io ho perso qualcosa, e me ne sono un po' dispiaciuta. Perchè era qualcosa che davo per scontato, un qualcosa su cui pensavo e speravo di poter contare. Non era così. L'amicizia è una parola polisemica.

Però avevo qualcos'altro, e non lo vedevo. Non volevo vedere, perchè spesso fa male guardare chi hai intorno, scoprire che è accanto. Così accanto da non riuscire a vedere oltre.

Voglio godermi questo momento. Voglio godere di questa fredda giornata di sole.

Voglio godere di questa giornata che mi rispecchia.
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categoria : mi chiamano mimì, l-amica dice bene, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 12:51
giovedì, 16 marzo 2006

Sono soddisfatta. Ho visto un gran bello spettacolo, Argonauti, al Teatro Goldoni fino a venerdì. Premetto che solitamente non è il mio genere, ma quando una cosa è fatta bene bisogna pur ammetterlo.

Per il resto, il calendario segna -5 all'inizio della primavera, ma il freddo è ancora intenso. Ieri, però, ho notato con una certa soddisfazione che alle 18.45 non era ancora buio.

Lo sentivo che quest'anno sarebbe stato superlativo. Non potevo sbagliare.

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categoria : delirio vano è questo, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 20:20
domenica, 12 marzo 2006

Sento la primavera. Il clima elettorale e amenità varie non riescono a distrarmi. Nemmeno i duecento gradi sotto zero che sembrano esserci oggi... io sento la primavera.

Così ho pulito il giardino, ho aperto le finestre, ho lavato tutti i giacconi invernali, ho spento il riscaldamento. E che dire... mi sono sentita subito meglio.

Ho bisogno di una vacanza. Piccola, non lontano da qui. In solitudine, io e il mio cane, senza telefoni, senza Firenze, senza fiorentini. Senza lavoro, senza colleghi. Senza amici, conoscenti, amanti, pseudo amici, pseudo conoscenti, pseudo amanti. Ho bisogno di uscire senza orari, senza trucco, con una gonna e una maglietta qualsiasi, e passeggiare per delle ore con il mio cane. Ho voglia di lasciare agli altri i loro problemi, di chiudere i pensieri. Ho voglia di stare tra occhi sconosciuti, ho voglia di non chiedermi.

Ma mancano ancora tre mesi. No, mancano soltanto tre mesi.

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categoria : a titolo informativo, delirio vano è questo, una voce poco fa

postato da vissidarte alle ore 12:33
giovedì, 09 marzo 2006

Grandi opere? no grazie!




 

 

 

 

 

 

 





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categoria : a titolo informativo, una voce poco fa

postato da vissidarte alle ore 00:16
venerdì, 03 marzo 2006

I magri cavalli, conosciuti a Mirgorod sotto il nome di 'corrieri', tirarono avanti producendo con i loro zoccoli, che guazzavano in una grigia massa di fango, un suono gradevole all'orecchio. La pioggia cadeva a torrenti sull'ebreo che sedeva a cassetta, coperto da una stuoia. L'umidità mi penetrava nelle ossa. La triste barriera, con la garitta, nella quale l'invalido accomodava la sua montatura grigia, ci passò accanto lentamente. Di nuovo la stessa campagna, qua arata, nera, là verzicante; gazze e cornacchie bagnate; la pioggia monotona; il cielo lacrimoso, senza uno spiraglio di luce.

E' triste questo mondo, signori miei!

Solo per dirvi che sto leggendo un gran bel libro. E che oggi è stata una serata meravigliosa. Inaspettatamente meravigliosa.
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