postato da vissidarte alle ore 17:08
domenica, 29 ottobre 2006

Ciò che desidero di più in questo momento è un fiore. Non un mazzo di rose, ma un fiore qualsiasi, in dono. Forse è un desiderio da donnicciola, ma in questo preciso istante vorrei che mi suonassero alla porta e mi recapitassero un solo fiore, un anturium, un'orchidea, o quella rosa bianca che mesi fa finì nel cassonetto davanti a casa mia. Un fiore accompagnato da un biglietto, poche  chiare parole.

Sì, è vero, sono un po' Biancaneve. Il cuore vola fino a Parigi, la mente stenta ad ancorarsi a terra. Ed è quasi novembre, ed è già buio pesto alle cinque del pomeriggio.

Penso che andrò a vedere La finta giardiniera. Ed anche qualcos'altro. Penso che mi piace guardare i tuoi occhi mentre guardano i miei. Penso di stare per ammalarmi, o di avere due palle di biliardo al posto delle tonsille.

Penso tutto questo. Forse avrei bisogno di riposo.

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categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 10:46
mercoledì, 25 ottobre 2006

Uff. Uff. Uff. Che fatica.

Perchè mai uno non può starsene nel suo cantuccio a godersi i momenti migliori? E che palle però.
Il culmine. Vertigini. Paura.
La paura della parabola discendente, è questo che mi fotte. Sempre.

We live on a mountain right at the top
There's a beautiful view from the top of the mountain
Every morning I walk towards the edge and throw little things off
Like car-parts, bottles and cutlery or whatever I find lying around
It's become a habit a way to start the day

I go through all this before you wake up
So I can feel happier to be safe up here with you


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categoria : a titolo informativo, delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 17:20
domenica, 15 ottobre 2006

Poco da dire.
Sono stata al Comunale, per Il barbiere di Siviglia. Malissimo, si comincia malissimissimo. Il perchè poi certi cantanti pensino di essere bravi e pure dei gran figoni, mi è totalmente sconosciuto.

Dpaltronde ho beccato il secondo cast; spero il primo fosse stato meglio. Anche perchè peggio credo fosse proprio impossibile.

Quante ore di sonno buttate via. sgrunt!
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categoria : una voce poco fa, fatto è il mondo così

postato da vissidarte alle ore 21:06
domenica, 08 ottobre 2006

C’era una volta una giovane ragazza testarda. Non permalosa né vendicativa, ma testarda. Non che mancasse di difetti, per carità, a dire il vero il suo carattere era notoriamente più contorto ed incomprensibile delle motivazioni di un elettore di forza italia, ma la nostra tendeva e tende (perché c’era una volta, sì, ma c’è ancora, e qui mi tocco le balle che non ho) ad attirare uomini particolarmente complicati, permalosi, possessivi e ossessivamente gelosi tanto da sembrare lei stessa del tutto normale, al confronto.

Ma è una storia lunga, forse noiosa. Una piccola grande storia che parla di una scheda della vodafone finita nella spazzatura, di mesi lunghi e sussultori, di rapidi capovolgimenti di fronte, di inverno, di primavera, d’estate e di mare, di autunno e chissà, forse di nuovo inverno, di abbandono, di ritorno al passato, di delitto e castigo, di memorie del sottosuolo, di vecchi tempi, di giorni felici aspettando godot, di amori ridicoli mentre la vita è altrove.

Oggi è il compleanno del mio cane. Dorme qui, addosso a me, mentre questa sorta di delirio mentale prende corpo. Sì, sì, lo so bene, ed ormai lo sapete anche voi, sono incomprensibile. Sfugge sempre qualcosa di me, non so dire, vorrei dir ma non oso…Se venissi con voi?

E comunque sabato ha piovuto tutto il giorno. E tu ci hai pensato tutto il giorno.
Beccati anche questa.
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categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor