Ciò che desidero di più in questo momento è un fiore. Non un mazzo di rose, ma un fiore qualsiasi, in dono. Forse è un desiderio da donnicciola, ma in questo preciso istante vorrei che mi suonassero alla porta e mi recapitassero un solo fiore, un anturium, un'orchidea, o quella rosa bianca che mesi fa finì nel cassonetto davanti a casa mia. Un fiore accompagnato da un biglietto, poche chiare parole.
Sì, è vero, sono un po' Biancaneve. Il cuore vola fino a Parigi, la mente stenta ad ancorarsi a terra. Ed è quasi novembre, ed è già buio pesto alle cinque del pomeriggio.
Penso che andrò a vedere La finta giardiniera. Ed anche qualcos'altro. Penso che mi piace guardare i tuoi occhi mentre guardano i miei. Penso di stare per ammalarmi, o di avere due palle di biliardo al posto delle tonsille.
Penso tutto questo. Forse avrei bisogno di riposo.