postato da vissidarte alle ore 21:55
sabato, 30 dicembre 2006

Erano proprio le 22.30. Otto anni fa. Già otto anni.

Quest'anno si è aperto e chiuso come due parentesi. Quel che cominciò il 1 gennaio 2006, si concluse ufficialmente quattro giorni or sono.

E non poteva che succedere oggi: l'orrore che supera l'orrore. Orrore che si aggiunge ad altro orrore, fin quasi, per assurdo, a 'nobilitarlo'. Come se un orrore 'nobile' fosse possibile.

Solo qualche giorno fa facce e coscienze indignate contro l'eutanasia. Oggi una nuova sentenza di morte. Il tutto, è naturale, in nome di Dio. Anzi degli Dei, non importa quali.
Chè tanto poi cambia il nome, ma non la sostanza.

Peccato che Dio non esista. Altrimenti, avrebbe il suo bel da fare a salvare il suo popolo.
Soprattutto da Lui.

Tanti auguri a tutti noi.
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categoria : mi chiamano mimì, una voce poco fa, fatto è il mondo così

postato da vissidarte alle ore 12:40
giovedì, 21 dicembre 2006

Oggi non faccio che starnutire. Chissà cosa significa.

Stamani il mio astrologo di fiducia (per altro mai richiesto ma, si sa, l'eccesso di zelo...) mi ha finemente spiegato che non corrispondo quasi per niente al mio segno astrologico perchè, in pratica, sarei la fotocopia caratteriale del mio ascendente. E queste son notizie.

Eh sì. Perchè del mio segno zodiacale sono, o sono stati, George W. Bush, Lady Diana, Giulio Cesare, Giorgio Armani. Mentre mi risulta che Wolfgang Amadeus Mozart, Virginia Woolf, Galileo Galilei, Fabrizio De Andrè fossero dell'acquario.

Sì, ci sto. E mi sento sempre di più dell'acquario.

Adesso vado, ho appuntamento all'anagrafe per il ricorso sulla data di nascita.
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categoria : a titolo informativo, delirio vano è questo, mi chiamano mimì

postato da vissidarte alle ore 16:36
mercoledì, 20 dicembre 2006

...Ah se almen la mia costanza
nel languire amando ognor,
mi portasse una speranza
di cangiar l'ingrato cor...

Non c'entrava niente, ma ce l'avevo in testa. E poi è sempre stata una delle mie arie preferite anche dal punto di vista 'letterario'.

Sarà perchè non sbaglio i congiuntivi e per questo, son tagliata fuori. Non potrò mai darmi alla politica, oppure fare la giornalista.

Eh.
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categoria : a titolo informativo, delirio vano è questo, mi chiamano mimì

postato da vissidarte alle ore 12:24
sabato, 16 dicembre 2006

E sia.
Che il delirio natalizio si compia. Ma senza di me, grazie.

Che l'orsite dicembrina mi possieda, sono pronta.
E poi, pensavo.

Pensavo al mio cane. Pensavo al viso di mia nonna, che comincia a sfuggirmi dalla mente, ed è ormai quasi soltanto legato alle foto, quel poco che mi rimane di lei. Pensavo alle note di mio nonno, che soavi uscivano dal suo strumento e dalla sua bocca. Pensavo che non le sento da tanto tempo, e, forse per la prima volta, mi sono resa conto che non le sentirò mai più. Pensavo che è passato un altro anno, che la mia vita è cambiata tanto, ma forse non abbastanza, o forse sì.

Pensavo che forse penso troppo, ma probabilmente non nella direzione giusta.
Dunque che fare? Continuare a fondersi il cervello in altra maniera, o smettere del tutto?

E poi.
Possibile che quest'anno non rappresentino da nessuna parte in Italia Il Ratto dal serraglio??

Queste sì, son problematiche grosse.
Au revoir.

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categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì

postato da vissidarte alle ore 16:17
lunedì, 11 dicembre 2006

Che bello.

Bello.

Proprio bello.

Macchè dico bello.

Bellissimo.
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categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 21:41
domenica, 03 dicembre 2006

Mi sento sovversiva.
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categoria : a titolo informativo, delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor