E' passata una settimana, una settimana precisa.
Era giovedì. Erano le 21.15 circa.
Stento a rendermi conto. Vago ancora nel nulla.
Non vi racconterò, perchè è un dolore troppo privato. E perchè soltanto pochissimi di voi capirebbero. Piangerebbero.
Io piango.
Addio Sofia.