postato da vissidarte alle ore 20:05
sabato, 17 gennaio 2009

Scompaio per un po'.

Almeno finchè qualcuno smetterà di vedersi in ciò che scrivo che, per inciso, non gli riguarda proprio.
Soltanto allora sarò di nuovo libera di scrivere quello che mi pare come mi pare, senza pensare se una qualche minima parola possa per errore riportare a chi non afferisce.

E' in queste circostanze che mi rendo conto che crescere, fortunatamente, non serve soltanto ad aumentare gli anni.
Almeno per me. E per fortuna non ho il tempo di basire, che già mi tocca farlo abbastanza per tante altre piccolezze.

She's afraid of the light in the dark...ma non stanotte.

A presto!
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categoria : a titolo informativo, l-amica dice bene, fatto è il mondo così

postato da vissidarte alle ore 23:35
lunedì, 01 maggio 2006

Anche questa lunga giornata è finita.

Sono stata ad un concerto dell'orchestra da camera fiorentina; il programma era interessante, Valentini e Mozart, ma considerata l'eccelsa simpatia che la suddetta orchestra riscuote da parte mia, avrei anche piacevolmente saltato s non fosse stato per le piccole insistenze della mia amica che, interessandosi alla classica almeno quanto io alla boxe e al motomondiale, aveva stavolta un ottimo motivo per sorbirsi due ore di quella che lei chiama na palla: il violinista David Garrett.

Trattasi di belloccio americano, 26 anni circa, capello biondissimo e ribelle, fisico perfetto, sorriso durbans. Segni particolari: suona uno Stradivari del 1716.

Premesso che non sono, ahimè, una intenditrice di violinisti, m'è sembrato molto bravo. La tristezza però era in agguato. Il pubblico era formato - more or less - da ragazzine in piena crisi ormonale, in delirio come fosse la reunion dei Take That, signore di tutte le età che sospiravano bello, bello..., qualche americano sfatto e qualche giapponese capitati casualmente.

Risultato: delirio totale, foto a sfare, bis e tris tra il tripudio generale, platea dimezzata durante l'ultimo pezzo che non prevedeva la presenza del nostro.

Naturalmente la mia amica non è stata da meno. Alla fine del concerto non ha potuto fare a meno di dargli la caccia, insieme ad almeno altre cinquanta assatanate, soltanto per dirgli sei bravissimo, sei bellissimo... e ricerverne un thank you. Il biondone è apparso con un paio di jeans consumati, di quelli con il cavallo bassissimo, una magliettina tristissima con cappellino in tinta, scarpe da ginnastica, pardon, da jogging.

Insomma... che tristezza. Me ne stavo in disparte a guardare la scena, mentre i pensieri correvano da tutt'altra parte. Ultima occhiata alla situazione, poi riesco a trascinare via la mia amica, mentre una domanda mi rimbomba in testa... perchè io non sono così? non ho più l'età....

Rido da sola come una scema. La mia amica non può capire... ed ha anche qualche anno più di me!
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categoria : firenze sogna, una voce poco fa, l-amica dice bene

postato da vissidarte alle ore 12:59
sabato, 18 marzo 2006

Bellissima giornata di sole, fredda. Meravigliosa.
Ho voglia di fare tante cose, non so se mi entreranno tutte in un solo pomeriggio. Ci proverò. Mangerò qualcosa, dormirò un'oretta abbracciata al cane, mi godrò le vetrine del centro cercando di non comprare tutto io. Mi comprerò un libro, dei cd, qualche dvd. Ricaricherò il telefono, manderò degli sms. Prenderò il cane, me lo sbaciucchierò e me lo porterò a spasso. Poi andrò a fare la spesa, comprerò tutto quello che non mi è necessario e qualcosa da mangiare.

Non sempre è negativo perdere qualcosa. Spesso è utile, anzi positivo. Io ho perso qualcosa, e me ne sono un po' dispiaciuta. Perchè era qualcosa che davo per scontato, un qualcosa su cui pensavo e speravo di poter contare. Non era così. L'amicizia è una parola polisemica.

Però avevo qualcos'altro, e non lo vedevo. Non volevo vedere, perchè spesso fa male guardare chi hai intorno, scoprire che è accanto. Così accanto da non riuscire a vedere oltre.

Voglio godermi questo momento. Voglio godere di questa fredda giornata di sole.

Voglio godere di questa giornata che mi rispecchia.
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categoria : mi chiamano mimì, l-amica dice bene, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 00:09
giovedì, 23 febbraio 2006

Täuscht mich die Liebe? War es ein Traum?

Boh. Stasera i pensieri sono intrecciati come un Picasso.
Sul Viale Giovine Italia, arteria cittadina, campeggia un mega manifesto elettorale di Forza Italia che reciterebbe: "Immigrati clandestini a volontà? No grazie".
Reciterebbe. Il condizionale è d'obbligo, visto che una mano pietosa l'ha prontamente corretto in 'Villette clandestine a volontà? Grazie.'

Ci passo davanti tutte le mattine, e tutte le mattine non posso non ridere. E vi piazzo anche questa genialata che ho trovato in rete...Te lo dico in tutte le lingue...


Bello, non c'è che dire.
Comunque.

Per il resto i/il solito casino. Venere in trigono con Saturno che fa piroette con Plutone che nel frattempo si da al jogging con Marte mi combinano un bel po' di casini. Questo solo per dire che non ho la più pallida idea dell'astrologia, ma qualcuno mi ha detto che in questo periodo il mio segno zodiacale come si muove fa casini. Non so se si tratti di congiunture astrali, ma c'ha dato.

E poi. Ho una settimana allucinante, non riesco a conciliare gli impegni e le duemila cose da vedere. Alle volte penso che mi ci vorrebbe un clone.

Dulcis in fundo, mi hanno consigliato vivamente di andare a vedere matchpoint. Il consiglio mi è arrivato da una cara amica dagli eccezionali e apprezzatissimi gusti cinematografici, nonchè l'unica a conoscenza di una certa cosetta. Ok, allora mi fido. Ci voglio andare, anzi...perchè no? Magari ci vado stasera.

Questo era quanto pensai stamani. Poi, curiosissima, cercai la sinossi...
Non è proprio il momento giusto per vedere quel film. E capisco anche perchè me lo abbia consigliato COSI' caldamente.

Bastarda!!

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categoria : a titolo informativo, l-amica dice bene, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 13:00
lunedì, 06 febbraio 2006

La casualità si para davanti agli occhi all'improvviso. E spesso, come adesso, nel momento meno opportuno. Tanto da far apparire gli eventi nemmeno poi tanto casuali, una sorta di punizione divina, di prova, di ammonimento. Cambia strada, finchè sei in tempo... sarà dura, ma ecco un'ottima occasione...

Fortunatamente io non ci credo. Non credo a nessun Dio, non credo alla Provvidenza, non credo al Fato, al Destino prestabilito,e chi più ne ha più ne metta. Credo soltanto che la vita è oltremodo bastarda molto più spesso di quanto potrebbe esserlo un qualsiasi destino.

Tempo fa te lo cantai... porto sventura a chi bene mi vuole... non mi credesti. Ed è in questi momenti che mi assale tutto il dolore di non sapere amare, o di non riuscire a dirlo.

Scusate, ora mi ripiglio. Torno appena sto un po' meglio.
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categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì, l-amica dice bene, è una cronaca d-amor

postato da vissidarte alle ore 01:41
domenica, 05 febbraio 2006

Oggi ho passato un rilassante pomeriggio di shopping compulsivo. Ho comprato veramente di tutto, dalle scarpe alla biancheria intima, dalle calze ai vestiti, cosmetici, e chi più ne ha più ne metta.

Mi ha fatto bene. Tra un negozio e l'altro, mentre le buste si moltiplicavano e il portafogli s'alleggeriva, Io e la mia amica abbiamo avuto anche modo di parlare un bel po'.

- Di come ci stanno andando le attività lavorative (benissimo)
- Di come procedono gli intrallazzi (benone)
- Della necessità di un vigile urbano o almeno di un ausiliare del traffico (quanto prima, o meglio, qnt prm)
- Delle nostre divergenze su taluni argomenti (amore/amicizia)
- Del modo migliore per scongiurare che il 14 piova (macumba?)
- Della sera precedente (anche se non la sa tutta tutta...)
- Della sua incredulità alle mie variazioni sul teorema ferradiniano (applicate agli uomini, si intende)
- Dei mulini a vento e soprattutto dei cavalieri erranti (che errando errano).
- Di come riuscire a sopravvivere senza la Salome di Strauss ad aprile (questo sì che è un dilemma)
- Di quella faccia un po' così che hanno quelli che se ne vanno a Genova (...malnati...)
- Di altre varie ed eventuali amenità (che comunque vertono più o meno su similia)

Sapete che vi dico? ci voleva proprio.

Notte!
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categoria : firenze sogna, delirio vano è questo, l-amica dice bene

postato da vissidarte alle ore 14:18
venerdì, 13 gennaio 2006

Quando si dice il bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno.

Qualcuno stamani mi ha detto: Quest'anno l'inverno è già stato particolarmente inclemente. E siamo appena a gennaio, il peggio deve ancora venire...

Tutto ciò mentre nella mia testolina balenava il pensiero che SOLAMENTE tra due mesi è GIA' primavera...

D'altronde, chi mi conosce lo sa...
...quando vien lo sgelo il primo sole è mio il primo bacio dell'aprile è mio!
Germoglia in un vaso una rosa ... Foglia a foglia la spio!
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postato da vissidarte alle ore 00:05
venerdì, 13 gennaio 2006

Giornatina variamente affollata, che si sta concludendo con un video dei Franz Ferdinand che scorre su Mtv. A dire il vero mi ero beatamente accoppata più di due ore fa, godendo di una insperata e rara seratina casalinga, quando giunse telefonata from New York city di un mio amico.

Queste le prime parole: Sono stato al Metropolitan!!! Ho visto il Wozzeck!! Ma lo sai chi c'è stato qui SOLAMENTE un mese fa?? Erwin!!!

Per rimanere in ambiente americano: Oh my god.

Avete presente farsi un mazzo come una capanna, tornare a casa alle nove di sera dopo una giornata allucinante con solo un cappuccino sullo stomaco, addormentarsi sotto la doccia e finalmente godere del giusto riposo... quando l'ultima persona che avresti pensato di sentire ti urla negli orecchi da New York??

Non finisce qui.

Rincoglionitissima, farfuglio un 'quasi' alla domanda 'MA STAVI DORMENDO???????'. Quasi, nel senso che era quasi un'ora e mezzo... Ma lui imperterrito...

Nel sonno son perfino riuscita a comprendere che la sua visita al Virgin store è stata particolarmente onerosa, ma che porterà a casa diverse delizie. Insomma, ci ho guadagnato la versione de Il ratto del serraglio del Maggio di qualche anno fa, che stavo per comprarmi, e qualche altra cosina a sorpresa. Tremo al pensiero.

Il sonno per stasera è perduto. Ma tra qualche giorno arriva l'orchestra del Maggio, proprio qui, chez moi!!

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postato da vissidarte alle ore 12:44
giovedì, 12 gennaio 2006

Ringrazio pubblicamente Giorgia per la campagna di sensibilizzazione Adotta anche tu un basso-baritono. E' con gioia che vi annuncio di aver adottato Erwin, Ulivieri, De Carolis e persino Samuel Ramey!

P.s. Samuel è a Napoli in questi giorni con Attila... fare o non fare la pazzia??
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postato da vissidarte alle ore 13:44
mercoledì, 11 gennaio 2006

Rinvangando i bei tempi degli studi, mi son avveduta che per 'nel mezzo del cammin di nostra vita' il sommo poeta intendeva... trentacinque anni.

Argh.

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