postato da vissidarte alle ore 09:39
sabato, 31 ottobre 2009

Mi chiedo perchè nella mia vita ci siano periodici ritorni al passato. E sempre più frequenti.

Sarà perchè ci faccio caso, o soltanto perchè da una certa età in poi hai un passato? Forse la seconda che ho detto. Però è curioso e quasi mai spiacevole, se non fosse per quella nostalgia e quei pensieri senza sfondo.

Stanotte ho sognato di essere al liceo, ed al banco dietro c'era seduto Corrado Guzzanti. Al risveglio ho però subito compreso che era un sogno, difatti al mio liceo non ricordo nessuno di tanto intelligente e, soprattutto, altrettanto libero...

Domani è già novembre, ed io rido, e non mi sento più, non torna più, sento che scivola, rimbalza, scivola su di me ...

Bye.

 

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : delirio vano è questo, è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 08:10
mercoledì, 15 luglio 2009

Schiele, lui, me.

Incredulità.
Cammino in sordina.
Se è un sogno, vi prego, non svegliatemi per almeno un secolo.
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 08:20
giovedì, 09 luglio 2009

Senso diffuso di stanco appagamento.
Sono tornata in giusto in tempo.

Ieri ho festeggiato i miei 33 anni e ho sorriso a vecchi ricordi.
Oggi guardo già con cupidigia al futuro.
Se non fosse per il panico, sarebbe quasi perfetto. La condizione ideale.

Vabbè.

Firenze, assolata e ventosa, mi appare bellissima.

Il cane che mi guarda dal muro, quello che si accompagnava alle rose, l'ho scorto sul lungomare della Versilia e ne ho sorriso. Ho immaginato il momento esatto in cui i suoi occhi, appena un anno fa, si posavano su di lui e il pensiero su di me. E, nonostante tutto, sono stata felice di annusarne le tracce senza sanguinare dal fianco.

La vita è una favola raccontata da un idiota.
Buona giornata, amici miei.
Permalink ? commenti (1)?commenti (1)(popup)
categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 13:29
lunedì, 25 maggio 2009

Bassezze. Stanchezze.

Tanti luoghi volti spettacoli eventi (im)persone (im)pressioni.

E poi caldo, ortensie calle rose come se piovesse.

Ma non piove. L'orizzonte è limpido e, nonostante l'altitudine, beatamente
Sereno.
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : mi chiamano mimì, una voce poco fa, è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 15:10
mercoledì, 22 aprile 2009

Felicità, improvvisa vertigine
illusione ottica, occasione da prendere
parcheggiala senza frecce o triangolo
tutti dormono già, e si é spento il semaforo
Ieri a te, oggi io sono il prossimo
quanto durerà io lo chiedo agli altri ma
si vede che c'era un filo invisibile
se n'è andata via resta la scenografia [...]

Ripeterei tutto quello che è passato
comprese le tue bugie
perché le scoprirei molto prima e senza aiuto [...]

Felicità, dichiarata fac-simile
dal giudizio che ha rilasciato un orefice
quella vera sarà
senza un graffio di ruggine.
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : a titolo informativo, una voce poco fa, è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 11:00
martedì, 17 marzo 2009

Quando ero piccolo m'innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei e sui fatti tuoi[...]


E quindi? Tra tre mesi sono già al mare.
E chi ha orecchie...

Bau!
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 16:06
lunedì, 02 febbraio 2009

Attendo. Fremo.

Domani è una giornata pienissima, ma io ho soltanto voglia di godermi stasera divorata dall'oblio.

Domani sarà domani.
E di domani, a dire il vero, chissenefrega.
Permalink ? commenti (2)?commenti (2)(popup)
categoria : a titolo informativo, delirio vano è questo, è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 21:05
lunedì, 05 gennaio 2009

In grembo alla notte nevosa, d'argento,
immensa si stende dormendo, ogni cosa.
Solo una eterna sofferenza è desta
dentro l'anima mia.
E mi domandi perché mai si tace
l'anima mia, senza versarsi in grembo
alla notte che sogna?
Colma di me, traboccherebbe tutta
a spegnere le stelle.

oui
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : delirio vano è questo, mi chiamano mimì, è una cronaca d-amor, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 10:51
domenica, 04 gennaio 2009

Ora sì c’hio son contenta, sembra fatto inver per me…

Divano. Cane.
Letargia dinamica. Solerte afasia.
Mi sono accorta di fissare il muro da mezz’ora, mentre davanti a me urlano immagini manco l’A11 il 1 agosto.
Provo a distogliere lo sguardo a favore di una lampada, ma il risultato non cambia, Lohengrin nei pensieri prende forma sul muro, sulla lampada, persino sul tavolo di vetro e sugli scacchi.

E nessuna voglia di scuotermi.
Finalmente.
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : delirio vano è questo, sono un gramo rospo che sogna

postato da vissidarte alle ore 16:34
domenica, 28 dicembre 2008

Sonnecchio.

Il videoregistratore rimanda immagini spaziali e musica divina: presagendo l’impossibilità di resistere lungamente ad una qualsiasi visione, mi sono premunita di inserire il vhs dell’odissea nello spazio di Kubrick, bel film non c’è che dire, perfetto anche per abbiocchi invernali non frettolosi e possibilmente natalizi.

Il cane che dorme con la testa appoggiata sul mio piede mi dice che forse è veramente questa e solo questa la felicità… e allora perché?

Con le tue finestre aperte sulla strada
e gli occhi chiusi sulla gente

E il respiro del tuo cane che dormiva…
com’è che non riesci più a volare?

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : a titolo informativo, delirio vano è questo, mi chiamano mimì, sono un gramo rospo che sogna